AGRICOLTURA A PIENO CAMPO

Noleggio
Macchinari

Lavorazioni conto terzi

Koster mette a disposizione, per chi ne avesse bisogno, diverse macchine agricole tra cui: trattori, rimorchi, spargi compost, botti, cisterne, aratri, erpici…

Avere un preventivo del noleggio è semplicissimo, contattateci…

Koster oltre ai mezzi mette a disposizione personale qualificato per eseguire varie lavorazioni nell’ambito agricolo, ad esempio: aratura, laseratura, erpicatura, taglio e raccolta riso, grano, gestione trinciato, carico scarico cereali, ecc.

GIARDINAGGIO

Per tutti i prodotti e per tutti i nostri clienti possiamo offrire il servizio consegna a domicilio, grazie ai nostri mezzi ed ai nostri collaboratori, sempre disponibili.
In base alla distanza forniamo un preventivo dettagliato.

Consegne

Furgone

ENERGIE RINNOVABILI E IMPIANTI

Movimento terra

Trattamento rifiuti

Grazie alla collaborazione con diversi trasportatori, tra cui il principale è Logter srl è possibile organizzare il trasporto dei rifiuti o dei vari nostri prodotti presso qualsiasi impianto/destinazione, altresì ricevere presso di noi.
In base alla distanza forniamo un preventivo dettagliato.

Koster mette a disposizione operatori ed i seguenti mezzi:

  • Varie tipologie di pala gommata;
  • Varie tipologie di escavatori.

L’impianto di compostaggio Koster Srl si estende su una superficie di circa 27.000 mq di cui 2.500 coperti e 17.000 impermeabilizzati. E’ costituito essenzialmente da un piazzale impermeabilizzato in cemento e da un capannone chiuso e dotato di un sistema di aspirazione e trattamento dell’aria.
Attualmente l’impianto Koster è autorizzata a trattare circa 27.158 tonnellate/anno di rifiuti organici e 50.000 ton/anno di rifiuti ligneo-cellulosici. Koster recupera tutto il rifiuto organico prodotto dalla provincia di Novara, mentre sfalci e potature provengono dalle province di Novara e Vercelli.

Compostaggio

Cos'è

Il compostaggio industriale è una tecnica attraverso la quale viene controllato, accelerato e migliorato il processo naturale di decomposizione e trasformazione a cui va incontro qualsiasi sostanza organica per effetto della flora microbica naturalmente presente nell’ambiente. Per mezzo di impianti dedicati che insufflano aria nel materiale da compostare si attiva il processo cosiddetto di “biossidazione accelerata”.

Tecnicamente si tratta di un “processo aerobico di decomposizione biologica della sostanza organica che avviene in condizioni controllate che permette di ottenere un prodotto biologicamente stabile in cui la componente organica presenta un elevato grado di evoluzione”. La ricchezza in humus, in flora microbica attiva e in microelementi fa del compost un ottimo prodotto, adatto ai più svariati impieghi agronomici, dal florovivaismo alle colture praticate in pieno campo.

Gli scarti organici utilizzati sono:

  • Rifiuto organico proveniente da raccolta differenziata domestica e delle mense, il cosiddetto “umido”;
  • Sfalci, potature e materiale ligneo-cellulosico.

Processo

I rifiuti organici vengono stoccati e lavorati all’interno del capannone per impedire la diffusione di odori molesti. Quelli ligneo-cellulosici sono accumulati sul piazzale esterno, triturati e portati nel capannone per la miscelazione con la frazione umida. La miscela viene quindi avviata alla fase di biossidazione accelerata. Cinque aree specifiche (biotunnel) all’interno del capannone sono destinate a tale fase; queste aree sono dotate di un sistema di insufflazione inserito nella pavimentazione, costituito da tubi forati alimentati da un ventilatori elettrici. Il ciclo di ossidazione è di almeno 21 giorni. Per tale periodo la massa in biossidazione viene costantemente monitorata e opportunamente regolati i flussi di aria in base ai dati rilevati.
Al termine della fase di biossidazione accelerata, il materiale viene estratto dal capannone mediante pala gommata, sottoposto ad una fase di vagliatura e raffinazione e predisposto in cumuli su platea impermeabilizzata per la fase di maturazione. La fase di vagliatura e raffinazione permette di raggiungere una pezzatura idonea all’utilizzo e un materiale privo di frazioni estranee quali plastica, materiali ferrosi, e altri inerti. Durante la fase di maturazione il materiale viene sottoposto a periodici cicli di rivoltamento per favorire l’areazione. L’ammendante compostato misto è quindi pronto per la commercializzazione. Complessivamente il processo ha durata di almeno 90 giorni.

schema-produzione

Parametri

I parametri che vengono monitorati durante il processo di biossidazione sono:

  • Il tenore di ossigeno nell’aria di mandata in fase di ossidazione (l’ossigeno viene consumato dai microorganismi che degradano le sostanze organiche);
  • La temperatura, che a causa della fermentazione accelerata raggiunge valori intorno ai 70°C;
  • Pressione del flusso di aria per l’ossidazione.

Sul materiale in fase di maturazione viene monitorata la temperatura.
Vengono poi effettuate analisi chimiche del materiale in ingresso secondo quanto previsto dal DM 05/02/98 e ss.mm.; sui materiali in uscita vengono effettuate analisi ai sensi del D. Lgs. 217/06.